Portale Trasparenza Città di L'Aquila - Ufficio Stato Civile e Delegazioni

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Articolazione degli uffici

Ufficio Stato Civile e Delegazioni
Struttura organizzativa di appartenenza: Servizio Affari generali, Anagrafe e Pari Opportunità

E' attivo "Anagrafe On Line", il servizio che ti consente di visualizzare e stampare i certificati d'anagrafe o di stato civile direttamente da casa.

L'Ufficio di Stato Civile si occupa dei principali eventi della vita della persona: nascita, matrimonio, morte e cittadinanza.

Assicura, pertanto, i seguenti servizi:

- registrazione degli atti di nascita, di riconoscimenti successivi alla nascita, di adozioni, di cambio di nomi, cognomi e/o sesso;

- pubblicazioni di matrimonio, registrazione di atti di matrimonio, di separazione e divorzio, di convenzioni matrimoniali notarili;

- iscrizione nel Registro delle Unioni Civili;

- registrazione degli atti di morte;

- trascrizione di atti dall' estero (nascita, matrimonio, morte e cittadinanza);

- rilascio di certificazioni e di estratti degli atti sopra menzionati, che possono essere richiesti dagli interessati e da chiunque ne faccia richiesta e rilasciati in carta semplice previo versamento di € 0,26 per i diritti;

- rilascio delle copie integrali degli atti, che possono essere richieste dai titolari dell' atto stesso o da chiunque ne abbia interesse, presentando allo Stato Civile apposita istanza, su modello disponibile presso l'Ufficio, corredata da un documento d'identità in corso di validità e da una marca da bollo da € 16;

 - ricevimento dei giuramenti delle "Guardie particolari giurate".

 

DENUNCE DI NASCITA

PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO

SEPARAZIONE DEI BENI

SEPARAZIONI E DIVORZI

CELEBRAZIONI DELLE UNIONI CIVILI TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO

DENUNCE DI MORTE

CITTADINANZE

DELEGAZIONI COMUNALI


DENUNCE DI NASCITA. La denuncia deve essere fatta esclusivamente dal padre o dalla madre ovvero da chi ha assistito al parto, entro i seguenti termini:
· 3 giorni presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale o della Casa di Cura in cui e' avvenuta la nascita;
· 10 giorni presso l'ufficio di Stato Civile del Comune in cui e' avvenuto l'evento, ovvero del Comune di residenza della madre.

Qualora la madre e il padre non siano coniugati la denuncia deve essere fatta esclusivamente con la presenza congiunta di entrambi i genitori.

COSA OCCORRE:
· attestazione di avvenuta nascita rilasciata dal Centro di nascita;
· un documento di riconoscimento in corso di validità.

 

PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO.

I futuri sposi devono richiedere la pubblicazione di matrimonio sia che si sposino con rito civile che con rito religioso.  Le pubblicazioni devono rimanere esposte per otto giorni e sono consultabili nell'albo pretorio on line.

La normativa prevede la sottoscrizione di un verbale preliminare da parte dei nubendi e l'acquisizione della documentazione necessaria da parte del Comune di residenza.

La documentazione necessaria per le pubblicazioni di matrimonio è consultabile al seguente link.

Il modello della dichiarazione sostitutiva di certificazione è scaricabile al seguente link.

 

SEPARAZIONE DEI BENI. Gli sposi che intendano scegliere il regime della separazione dei beni potranno dichiararlo contestualmente al matrimonio:
· all'Ufficiale di Stato Civile, se il matrimonio si svolge secondo il rito civile;
· al Parroco o altro Ministro di culto, se il matrimonio si svolge secondo un rito religioso.

Qualora la scelta venga effettuata successivamente al matrimonio, la dichiarazione dovrà essere resa dinanzi ad un notaio.

 

SEPARAZIONI E DIVORZI

Il decreto-legge 12 settembre 2014 n. 132 recante “Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile”, convertito con modificazioni nella Legge 10 novembre 2014 n. 162, introduce novità in tema di separazione personale,di cessazione degli effetti civili e di scioglimento del matrimonio, volte a semplificare le relative procedure. Si premette che dette procedure sono applicabili solo in caso di accordo tra i coniugi e che il tempo minimo che deve trascorrere tra la separazione ed il divorzio è rimasto quello di 3 anni.
 

Separazioni e divorzi davanti all'Avvocato
 

L'art. 6 della Legge n.162/2014, già operativo a partire dall'11 novembre 2014, dà ai coniugi la facoltà di concludere una convenzione di negoziazione assistita da almeno un Avvocato per parte per gli accordi consensuali di separazione personale e, nei casi di separazione personale già avvenuta in base alle norme sinora vigenti, anche di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio nonché di modifica delle condizioni di separazione e divorzio.

Questa nuova procedura è possibile sia in assenza che in presenza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave ovvero economicamente non autosufficienti.

L’accordo raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita da almeno un Avvocato per parte è equiparato a tutti gli effetti ai provvedimenti giudiziali che definiscono la separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio nonché di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

L’Avvocato, una volta formalizzato l’accordo delle parti, deve  trasmetterlo all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune in cui è  registrato l’atto di matrimonio originale obbligatoriamente entro 10  giorni a decorrere dalla data di comunicazione alle parti del  provvedimento (nulla osta o autorizzazione) del Procuratore della  Repubblica o del Presidente del Tribunale a cura della segreteria o  della cancelleria. La trasmissione al Comune va fatta utilizzando il  seguente modulo di trasmissione. Il Comune provvede con tempestività,  e comunque entro 30 giorni, alla trascrizione dell’accordo nei  registri ed a tutte le conseguenti variazioni di stato civile e di  anagrafe.
 

Separazioni e divorzi davanti all'Ufficiale di Stato Civile
 

L’art. 12 della Legge n. 162/2014 prevede, a decorrere dall’11 dicembre 2014, la possibilità per i coniugi di comparire direttamente innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza di uno di loro o del Comune presso cui è iscritto o trascritto l'atto di matrimonio, per concludere un accordo di separazione personale o un accordo di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio. L’assistenza degli Avvocati in tal caso è facoltativa.

Tale procedimento semplificato in Comune è possibile solo quando:

  • non vi siano figli comuni ai coniugi richiedenti o minori o portatori di handicap grave, maggiorenni incapaci o economicamente non autosufficienti;
  • non vi siano patti di trasferimento patrimoniale.

Al fine di promuovere una maggiore riflessione sulle decisioni in questione, è previsto un doppio passaggio dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile a distanza di non meno di 30 giorni.

Tale modalità semplificata in Comune è stata ulteriormente specificata con Circolare del Ministero dell'Interno n.6 del 24/04/2015 come segue:

è possibile rivolgersi all'Ufficiale dello Stato Civile solo quando:

  1. non vi siano figli in comune dei coniugi richiedenti,minori o portatori di handicap grave, maggiorenni incapaci o economicamente non autosufficienti. Si può,invece, procedere nel caso di presenza di figli minori o portatori di handicap grave, maggiorenni incapaci o economicamente non autosufficienti non comuni ma di uno soltanto dei coniugi richiedenti.
  2. Non vi siano “patti di trasferimento patrimoniale”. Possono,invece,essere inseriti nell'accordo di separazione o di divorzio concluso davanti all'Ufficiale dello Stato Cicvile rispettivamente l'assegno periodico di mantenimento o l'assegno divorzile.

Competente a ricevere l’accordo è :

  • il Comune di residenza di uno dei coniugi;
  • il Comune in cui è iscritto l’atto di matrimonio (e cioè il comune dove è stato celebrato il matrimonio con il rito civile);
  • il Comune in cui è trascritto l’atto di matrimonio celebrato con rito concordatario/religioso o celebrato all’estero.

A decorrere dal prossimo 26 maggio 2015 con Legge n.55 del 06/05/2015 il termine che deve intercorrere tra la separazione e il divorzio è stato ridotto a sei mesi se si tratta di separazione consensuale e 12 mesi se si tratta di separazione giudiziale (non consensuale).

All’atto della conclusione dell’accordo dovrà essere corrisposto il diritto fisso pari a € 16,00, con pagamento mediante versamento alla Tesoreria comunale.

Per tale procedimento semplificato in Comune, da attivare riempiendo questo modello, sarà possibile fissare un appuntamento presso l’Ufficio centrale dello Stato Civile di L’Aquila o presso le Delegazioni Municipali, a seconda della competenza, nelle giornate di martedì dalle ore 16,00 alle ore 17,00 e venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00. Gli Uffici sono contattabili telefonicamente ai numeri consultabili su questo stesso sito.

 

CELEBRAZIONI DELLE UNIONI CIVILI TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO. La Legge 20 maggio 2016 n.76 ha recentemente previsto la celebrazione di "Unioni Civili" tra persone dello stesso sesso, nonchè alcune forme di "Convivenze di fatto anagrafiche". Per quanto concerne le "Unioni Civili", sono state regolate in maniera sostanzialmente analoga al matrimonio. Ci si può rivolgere all'Ufficio di Stato Civile di qualsiasi Comune italiano. Per il Comune di L'Aquila rivolgersi all'Ufficio di Stato Civile sito in Via Roma n.207 per le informazioni del caso.
PAGINA IN CORSO DI AGGIORNAMENTO IN ATTESA DEI DECRETI ATTUATIVI ANCORA NON EMANATI

 

DENUNCE DI MORTE. La denuncia di morte deve essere fatta entro 24 ore dal decesso, da un familiare o da una ditta autorizzata delegata dalla famiglia stessa.

COSA OCCORRE
Per i morti in casa:
· il certificato di morte e la scheda Istat del medico di famiglia;
· l'accertamento necroscopico rilasciato dall'A.S.L.

Per tutti gli altri casi:
· la denuncia di morte e' sempre a cura degli interessati (familiari o ditta autorizzata), che devono far pervenire la denuncia stessa al Comune esibendo la scheda di morte rilasciata dall'Ospedale o Istituto in cui e' avvenuto il decesso e l'avviso di morte.

 

CITTADINANZE. I cittadini stranieri possono fare richiesta di cittadinanza italiana nei seguenti casi:
- se sposati con cittadini italiani (dopo 2 anni se risiedono in Italia, dopo 3 anni se risiedono all'estero, in entrambi i casi dopo 1 anno se hanno figli minori);

- se residenti da almeno 10 anni nel territorio italiano (da almeno 4 anni se cittadini europei);

- se di stirpe italiana o con precedente cittadinanza italiana, sempre che non vi abbiano espressamente rinunciato;

- negli altri casi previsti dalla Legge 5 febbraio 1992 n. 91.

Le richieste di cittadinanza devono essere rivolte, nella maggior parte dei casi, alla Prefettura di residenza. Ci sono tuttavia delle ipotesi  in cui la pratica viene espletata direttamente dal Comune di residenza. Per le pratiche di acquisto, riacquisto, rinuncia alla cittadinanza italiana, su istanza dell' interessato, è previsto il versamento di un contributo pari a € 200.00, in favore dello Stato (art. 1 comma 12 Legge n. 94 del 15 luglio 2009).

Tra i possibili casi di acquisto della cittadinanza, vi è anche quello di cui possono beneficiare i giovani nati in Italia e che vi abbiano risieduto continuativamente dalla nascita al compimento della maggiore età. La domanda, previa comunicazione da parte del Comune agli interessati, deve essere presentata al Comune a partire dalla data del compimento dei 18 anni fino alla data del compimento dei 19 anni. In mancanza, tuttavia, il diritto potrà essere esercitato anche oltre tale data.

 

DELEGAZIONI COMUNALI

Se hai necessità di richiedere la Carta di Identità o altri certificati anagrafici, di stato civile ed elettorali, oppure devi effettuare comunicazioni e richieste di variazioni anagrafiche e di stato civile, devi rivolgerti agli Uffici Anagrafe, Stato Civile ed Elettorale, i cui riferimenti trovi in questa pagina.

Inoltre gli stessi atti relativi all’anagrafe ed allo stato civile vengono effettuati a livello territoriale dalle Delegazioni comunali, cui i cittadini possono rivolgersi direttamente.

Arischia - Aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e martedì e mercoledì anche dalle 15.30 alle 17.30 - tel. 0862.607144
Bagno - Aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e  martedì e mercoledì anche dalle 15.30 alle 17.30 - tel. 0862.751492
Camarda - Aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e  martedì e mercoledì anche dalle 15.30 alle 17.30- tel. 0862.606704
Paganica -Aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e  martedì e mercoledì anche dalle 15.30 alle 17.30 - tel. 0862.68312
Preturo - Aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e  martedì e mercoledì anche dalle 15.30 alle 17.30 - tel. 0862.461932
Roio - Aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e  martedì e mercoledì anche dalle 15.30 alle 17.30 - tel. 0862.602177
Sassa - Aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e martedì e mercoledì anche dalle 15.30 alle 17.30 - tel. 0862.451431
 

A CHI RIVOLGERSI:

Atti di stato civile - Dott.ssa Paola Franceschini, Dott.ssa Lucia D'Alessio, Sig.ra Giacinta Santini

Contatti
Telefono: 0862645503 - 0862645728 - 0862645717 - 334.7687476 (solo per reperibilità per denunce di morte)
Fax: 0862645744
Indirizzo: Via Roma, 207/A - Palazzo Del Tosto - L'Aquila 67100
Orari al pubblico
Dal lunedì al venerdì: 9.00-12.00
martedì e mercoledì anche: 15.30-17.30
Normativa
Procedimenti gestiti da questa struttura
Il cittadino che voglia adottare persona minorenne o maggiorenne, deve rivolgersi rispettivamente al Tribunale per i minorenni ....
Successivamente alla pubblicazione di matrimonio, l'Ufficio procede a: acquisire i dati necessari alla formazione dell'atto ....
La denuncia di morte deve essere resa entro 24 ore dal decesso all'Ufficiale di Stato civile del Comune in cui è avvenuto ....
Presentazione della denuncia (entro e non oltre 10 giorni dalla nascita) da parte di uno solo dei genitori se coniugati, ....
Le persone che intendano contrarre matrimonio, sia civile che religioso, devono presentare al comune di residenza una dichiarazione ....
Secondo la normativa italiana, i coniugi possono scegliere il regime patrimoniale della famiglia (comunione dei beni o separazione ....
Il genitore che intenda riconoscere un figlio, deve presentare apposita istanza all'Ufficio di stato civile, che procede ....
Trascrizione di atto di morte avvenuta in Italia, in un comune diverso da quello di residenza; annotazione di morte sull'atto ....
Come raggiungerci
Caricamento Google Maps.......attendere
Contenuto aggiornato al 19-09-2016
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